Misure straordinarie per la liquidità di artigiani e micro imprese
Incrementare le risorse destinate alla Cig e adottare misure straordinarie per garantire liquidità a artigiani e micro imprese è una richiesta avanzata dalla CNA Federmoda che considera un elemento positivo quanto previsto all’articolo 10 del decreto-legge che prevede interventi urgenti a sostegno dei vari settori produttivi in fase di conversione.
La CNA Federmoda sottolinea l’importanza di un coordinamento tra le iniziative emergenziali del decreto e le misure strategiche delineate nell’articolo 2 del Ddl annuale per le piccole e medie imprese, che prevede un finanziamento di 100 milioni per incentivare le aggregazioni, ma solo per progetti di sviluppo con budget compresi tra 3 e 20 milioni di euro.
Al riguardo la confederazione evidenzia che tale requisito rappresenta un ostacolo rilevante per l’accesso delle micro e piccole imprese, anche in forma aggregata, e suggerisce di ridurre la soglia minima a 200mila euro.
ICNA Federmoda, inotre, mette in risalto l’emergenza liquidità, proponendo l’introduzione di una misura straordinaria attraverso la Cassa Depositi e Prestiti, specificamente destinata a artigiani e microimprese, nonché la sospensione temporanea dei pagamenti contributivi e fiscali, insieme a un piano di rientro pluriennale senza interessi a partire da settembre 2026.
Ciro Di Pietro

