“Clima sereno all’assemblea dei Presidenti nel segno del dialogo e della collaborazione”
Gentile Direttore,
in un articolo apparso ieri sulla sua testata si fornisce una ricostruzione della recente assemblea dei Presidenti degli Ordini territoriali dei commercialisti, svoltasi lo scorso 17 marzo a Roma, sulla quale mi pare opportuno fare delle precisazioni.
Nell’articolo si parla di “scontro sulla riforma” e di “tensioni”.
In realtà, quell’Assemblea – la prima per i neopresidenti delle nostre 132 realtà territoriali, di cui ben 95 al loro primo mandato – si è svolta in un clima di assoluta concordia, con un approccio da parte dei convenuti improntato all’ascolto, al dialogo e alla fattiva collaborazione.
Del resto, si trattava di un incontro finalizzato unicamente a fornire ai colleghi da poco eletti (e in alcuni casi rieletti) informazioni pratiche e operative per improntare al meglio la collaborazione tra le loro realtà e il Consiglio nazionale, imprescindibile per il buon funzionamento della nostra comunità professionale.
Ai 121 Ordini su 132 presenti, è stata innanzitutto illustrata la struttura organizzativa del Consiglio Nazionale, soffermandosi in modo specifico sugli uffici che supportano gli Ordini territoriali nella gestione delle attività previste dal nostro Ordinamento professionale.
Non è mancato un focus sui principali adempimenti anticorruzione a carico degli Ordini. Successivamente, sono stati illustrati gli adempimenti a carico degli Ordini territoriali in vista delle elezioni del Consiglio Nazionale in programma il prossimo 15 aprile.
Infine, sono stati forniti aggiornamenti sull’iter parlamentare della riforma della disciplina dell’ordinamento della professione di dottore commercialista e di esperto contabile. L’Assemblea si è quindi conclusa con numerosi interventi dei Presidenti, dai quali sono venute proposte e richieste di ulteriori delucidazioni in merito a tematiche che coinvolgono direttamente la loro attività. Il tutto, ripeto, in un clima di rispetto, ascolto reciproco e collaborazione istituzionale.
Mi permetto quindi di ribadire come nel corso dell’assemblea non ci siano stati scontri o tensioni.
È dunque a mio avviso utile fornire dei lavori di quella stessa Assemblea una ricostruzione fedele e puntuale. Siamo nel pieno della campagna elettorale per il rinnovo della governance nazionale ed è in qualche modo fisiologico che il confronto tra le diversi parti in campo sia anche vivace. Ma credo che le frequenti strumentalizzazioni, spesso tendenti a screditare l’operato del Consiglio nazionale, ad esempio diffondendo ricostruzioni false, tendenziose e prive di fondamento, non facciano il bene della categoria.
Per parte nostra, continueremo ad operare unicamente nell’interesse della professione, al contrario di chi dimostra di considerarlo non come un valore da tutelare, ma come uno strumento da utilizzare per finalità diverse.
Elbano de Nuccio
Presidente del Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili

