Audizione in Commissione Attività produttive della Camera
È fondamentale stabilire regole che assicurino condizioni eque tra le imprese che operano nel medesimo mercato, rispettando il principio di ‘stesso mercato, stesse regole’. In particolare, la delega riguardante la riforma dell’artigianato potrebbe, sotto l’egida di una modernizzazione non ben definita, distorcere le normali dinamiche di mercato e generare disparità di trattamento tra le imprese.
Questo è quanto ha evidenziato Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio-Imprese per l’Italia, durante l’audizione odierna in Commissione Attività produttive alla Camera, riguardo al Ddl Legge annuale Pmi.
“La delega – ha sottolineato Barbieri – mira a creare una nuova tipologia di impresa artigiana, superando la definizione legale che considera un imprenditore artigiano solo quando il proprio lavoro prevale sull’organizzazione del lavoro altrui e includendo le attività di commercio e somministrazione nella categoria di impresa artigiana. La prima legge dedicata alle Pmi – ha concluso – dovrebbe promuovere la crescita complessiva del sistema delle Pmi, evitando misure troppo settoriali o normative che possano garantire a certe imprese vantaggi competitivi ingiustificati all’interno dello stesso settore di attività”.
Ciro Di Pietro

