ASSIOM FOREX: Tether e Circle ora attori rilevanti
“Ritengo sia fondamentale promuovere la creazione di stablecoin in euro private, supportate da consorzi bancari o da singoli istituti europei, completamente compatibili con l’infrastruttura della Banca Centrale”. Lo ha detto Massimo Mocio, Presidente di ASSIOM FOREX, all’inizio della seconda giornata del congresso a Milano.
“Emittenti come Tether e Circle, due entità private non sottoposte a regolamentazione, sono diventati player significativi nel finanziamento del debito pubblico degli Stati Uniti, detenendo riserve in Treasury che si avvicinano a quelle dei principali fondi monetari globali, ovvero circa 180 miliardi di dollari in titoli”, ha ricordato Mocio.
Il loro utilizzo, ha evidenziato, “è ancora in gran parte limitato all’ambiente ‘crypto’: circa l’80% delle transazioni è legato al trading di ‘crypto-asset’, mentre gli altri usi rimangono comunque marginali. La crescita dipenderà dall’espansione oltre il contesto ‘crypto’ e dalla competizione con altre forme di pagamento digitale. Sono più favorevole a un’apprezzabile espansione dell’ecosistema degli asset digitali, che si basa su un’interazione più forte tra ‘sistemi privati’ e quelli sostenuti dal denaro di banca centrale”, ha aggiunto.
In Europa, ha concluso, “la modalità adottata fino ad ora è stata esclusivamente di tipo pubblico, ma potrebbero esserci a breve le condizioni necessarie per sviluppare un sistema finanziario digitale integrato, basato sull’interazione tra infrastrutture bancarie, valute digitali e nuove tecnologie che utilizzano registri distribuiti”.
Giovanni Lombardi Stronati

