“Necessaria unità dell’Europa per un’intesa con gli Usa”
Secondo la CNA, l’implementazione di dazi al 30% risulterebbe insostenibile per il sistema produttivo italiano, comportando effetti devastanti sulle micro e piccole imprese. Per queste ultime, l’export verso gli Stati Uniti costituisce quasi un sesto del totale, una percentuale maggiore rispetto a quella delle esportazioni verso l’altra parte dell’Atlantico.
È fondamentale anche considerare l’importanza dell’export indiretto, che incide notevolmente su queste imprese già segnate dalla debolezza del dollaro. Questo è il messaggio evidenziato dalla CNA in relazione alla comunicazione inviata dall’amministrazione statunitense alla presidente della Commissione Europea.
Inoltre, la CNA ha affermato che è essenziale che l’Europa si presenti unita per affrontare negoziati complicati e difficoltosi, finalizzati a tutelare il sistema commerciale e a mantenere la stabilità economica mondiale.
“Secondo il Presidente della CNA, Dario Costantini, quasi il 90% delle imprese che promuovono il Made in Italy all’estero sono di piccole dimensioni, e ci sono altre 90mila imprese che hanno le caratteristiche per esportare”.
“Costantini ha anche evidenziato che, oltre ai negoziati a livello europeo, è fondamentale riunire nuovamente i rappresentanti a Palazzo Chigi per stabilire una serie di misure a livello nazionale. È urgente semplificare e ridurre la burocrazia che pesa sulle imprese, oltre a implementare interventi significativi per abbattere i costi energetici, che attualmente svantaggiano le nostre imprese”.
Ciro Di Pietro

