giovedì, 8 Ottobre , 26

Trump: “La peste in Siberia un’arma biologica? Non lo crediamo ma la Russia non dice molto”. L’Oms: “Informazioni insufficienti per valutare i rischi”

Il presidente degli Stati Uniti, rispondendo ai cronisti nello Studio Ovale, esprime i suoi dubbi sulla trasparenza di Mosca sul caso del presunto focolaio di peste in Siberia

Morta Maricarmen Abascal: dal suo sfratto è partita la protesta per la casa in Spagna

Il 23 settembre era stata sfrattata dalla sua abitazione a Retiro, dove aveva vissuto per circa 70 anni

7 ottobre, Robi Damelin: “Mio figlio ucciso da un palestinese ma cercai i familiari, non è tutto bianco o nero”

Nel giorno del terzo anniversario degli assalti armati di Hamas nel sud di Israele, che causarono circa 1.200 morti, con l'Agenzia Dire da Giaffa parla Robi Damelin, esponente di Parents Circle - Families Forum, associazione candidata al Premio Nobel per la pace 2026

Cina-Ue, l’Europarlamento chiede unità su investimenti e tecnologia

Approvata la risoluzione promossa dall'eurodeputata del gruppo Renew Hilde Vautmans

Difesa, Perego: fase richiede senso responsabilità del Paese

video newsDifesa, Perego: fase richiede senso responsabilità del Paese

Il sottosegretario all’evento “Connact Defence & Security”

Roma, 16 apr. (askanews) – “Siamo consapevoli che questa fase storica richiede un senso di responsabilità del nostro Paese e più in generale dell’Europa rispetto alle politiche di sicurezza e difesa. È necessario rafforzare le nostre capacità in ottica di deterrenza ma anche in ottica di sviluppo tecnologico perché la difesa è anche questo. Il libro bianco della difesa e il piano ReadiConnact30 è un piano importante dal punto di vista della visione strategica perché chiama tutta l’Europa a un maggiore senso di responsabilità affinché l’Europa possa ancora giocare un ruolo da protagonista nel contesto geopolitico in cui viviamo e agire come un attore capace di essere un provider di sicurezza e di risolvere crisi internazionali. Per farlo serve rafforzare i nostri impianti di difesa nazionali, ma anche in una dimensione europea, ad esempio rafforzare le cooperazioni industriali, con le partecipazioni alle missioni sotto l’egida dell’Unione Europea, ad esempio l’Italia partecipa a 21 di queste missioni, e rafforzando la competitività delle nostre aziende e anche la capacità di produrre sistemi nel minor tempo possibile. Per farlo servono risorse finanziare, una visione coesa e serve soprattutto che il nostro Paese, già da anni è protagonista di un ammodernamento del sistema della difesa, continui a investire nella difesa, raggiunga i target, almeno quello del 2% imminente ma anche possa poi ragionare in maniera razionale rispetto agli obiettivi prefissi dal segretario della NATO intorno al 3,5%. È un momento storico cruciale in cui dobbiamo difendere i nostri valori di democrazia, di libertà, di diritto internazionale e per farlo servono politiche di sicurezza e difesa coerenti, responsabili, di visione strategica e ambiziose”.Così il Sottosegretario alla Difesa, Matteo Perego di Cremnago, intervenuto all’evento di “Connact Defence & Security” dal titolo “Difesa comune europea: finanziamenti e integrazione industriale”.

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