ROMA – “Il governo Netanyahu per assecondare il suo piano di colonizzazione della Palestina e di distruzione di Gaza oggi ha colpito anche la parrocchia della Sacra Famiglia, provocando tre morti e ferendo anche Padre Romanelli. E questo massacro continuerà finché Netanyahu non sarà fermato, per questo non è sufficiente che Giorgia Meloni definisca come ‘inaccettabile’ quanto sta accendendo. Non bastano le parole, servono i fatti”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.Oggi alla Camera, prosegue, “la maggioranza ha respinto la mozione unitaria di PD – M5S – AVS sulla sospensione del memorandum d’intesa tra Italia e Israele. Un voto grave della destra di Meloni, che pesa come un macigno davanti a decine di migliaia di morti. Mentre Meloni twittava contro i raid israeliani sui civili, la sua maggioranza votava contro quello che poteva essere un segnale chiaro dell’Italia contro il governo di Netanyahu: una ipocrisia vergognosa”.
“Oggi- aggiunge il deputato dem Arturo Scotto- assistiamo alla condanna di Giorgia Meloni rispetto a fatti gravissimi che hanno visto morire almeno due persone, dopo il bombardamento della Chiesa del Sacro cuore di Gaza, e la Meloni ha chiesto finalmente il cessate il fuoco, però poi non agisce di conseguenza. Quali sono le leve che intende usare per fermare Netanyahu? Non vuole sospendere il memorandum militare, né il trattato Ue-Israele, e non fa un embargo sulle armi. Si limita solo a qualche blanda parola di condanna. Siamo stanchi” conclude.Scotto ha dichiarato: “L’aggressione alla chiesa del Sacro cuore rivela che l’aggressione di Israele ormai è senza limiti. Israele ha aperto una miriade di fronti, in Iran, Libano, Siria e Yemen, dove ha realizzato delle operazioni militari chirurgiche, che cambiano anche i rapporti di forza nella comunità internazionale. Ad esempio, ha colpito i combattenti di Hezbollah facendo esplodere i loro cercapersone oppure ha bombardato il cuore Damasco senza fare vittime. Ma allora- si domanda il deputato- com’è possibile che a Gaza l’esercito dica ‘ci siamo sbagliati’ quando colpiscono una parrocchia cristiana?”.
“Oggi abbiamo visto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni dire delle parole condivisibili sull’attacco alla Chiesa cattolica di Gaza, a cui mi unisco, ma devo dire che trovo intollerabile sentire questa solidarietà, quando per mesi e mesi ci sono stati silenzi e complicità dopo che veniva colpita non una chiesa cattolica ma la popolazione palestinese. Lo trovo inaccettabile e segno dei tempi oscuri che stiamo vivendo”, dichiara alla Dire Giuseppe De Cristofaro, senatore di Avs.
In una nota il segretario del Psi, Enzo Maraio: “Si è svegliata Giorgia Meloni su Gaza. Servivano migliaia di vittime innocenti perché accadesse. Ora però non basta indignarsi a parole. Se le parole sugli attacchi contro i civili e le strutture religiose a Gaza sono vere è il momento di essere coerenti. Dire sì all’arresto di Netanyahu è l’unica cosa da fare. Chi bombarda chiese, ospedali e rifugi civili non può avere l’impunità. Basta ipocrisia”. Così
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

