venerdì, 9 Ottobre , 26

Dombrovskis: “No a nuove misure di flessibilità fiscale, ma esamineremo bene richiesta Italia”. Giorgetti: “Fiduciosi”

"Il quadro delle regole tiene già conto dell'aumento dell'inflazione, ma esamineremo in maniera più approfondita le richieste di Italia e Grecia"

Trump: “Colloqui positivi con l’Iran, nessun attacco prima delle elezioni di Midterm”

Dallo stretto di Hormuz solo nella notte scorsa sono transitati 22 milioni di barili di petrolio, esulta Trump, nonostante il blocco "continuerà a essere pienamente in vigore"

Peste in Siberia, la mamma di Daria: “Lasciata morire, non è vero che si è rotta una provetta”

La famiglia e gli amici di Daria Shelipova non credono alla 'pista' della provetta rotta. "Hanno infangato il suo nome senza neanche scoprire cosa fosse successo"

Turismo tra monasteri e conventi, le guide sono frati e monache: è sold out

Tra arte, spiritualità e musica sacra, il weekend del 4-5 ottobre è andato fortissimo con persone arrivate in Emilia-Romagna da tutta Italia. Ora c'è il bis il 10-11 ottobre

Giallo di Pietracatella, verso proroga per la relazione degli esperti tedeschi: “Attività complesse”

Dall'Italia e dal MondoGiallo di Pietracatella, verso proroga per la relazione degli esperti tedeschi: "Attività complesse"

(Adnkronos) – Non sono ancora state depositate e potrebbero slittare le attese relazioni dei consulenti tedeschi del Robert Koch Institut di Berlino, centro di rilevanza mondiale nello studio sui veleni, per fare luce sul giallo di Pietracatella (Campobasso) dove Sara Di Vita e sua mamma Antonella Di Ielsi sono morte avvelenate con la ricina. A chiarirlo è direttamente la procuratrice di Larino Elvira Antonelli, proprio nel giorno indicato inizialmente come scadenza per la consegna di una parte degli accertamenti affidati agli specialisti tedeschi nell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita.  

‘’Allo stato non ci sono depositi’’, afferma Antonelli spiegando che i tempi potrebbero allungarsi rispetto alla scadenza inizialmente prevista. ‘’Ritengo ci saranno richieste di proroga di 30 giorni ciascuna entro e non oltre i sei mesi dalla data di inizio delle operazioni di consulenza tecnica, come previsto dal codice di procedura penale – precisa la procuratrice – Ricordo che le attività sono numerose e complesse’’.  

Il Robert Koch Institut è stato incaricato il 29 giugno, mentre le operazioni sono iniziate il 7 luglio. Le risultanze provenienti dalla Germania dovranno poi essere incrociate con quanto raccolto dalla squadra mobile di Campobasso: oltre 200 testimonianze, dispositivi elettronici, reperti, analisi tossicologiche e risultati delle autopsie. L’inchiesta per duplice omicidio volontario aggravato dall’uso del veleno resta contro ignoti. Le parole della procuratrice Antonelli fissano però un punto fermo: le relazioni da Berlino non sono ancora arrivate e i consulenti potrebbero chiedere altro tempo. Gli eventuali sviluppi dovranno quindi attendere il completamento di attività che la stessa procuratrice definisce “numerose e complesse”. 

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