Roma, 12 dic. (askanews) – Il carattere che indica l'”orso” è stato scelto come “kanji dell’anno” in Giappone, il riconoscimento che ogni anno sintetizza il clima e i principali eventi del Paese. L’annuncio è stato fatto a Kyoto, nel tempio di Kiyomizudera, dove il carattere simbolico dell’anno è stato tracciato su un grande foglio di carta tradizionale dal sommo sacerdote Mori Seihan.
L’iniziativa è promossa dal Japan kanji aptitude testing foundation, con sede a Kyoto, che dal 1995 raccoglie le preferenze dei cittadini per individuare un solo ideogramma capace di rappresentare l’anno che si chiude. Nell’edizione di quest’anno sono arrivati circa 189.000 voti e “orso” è risultato il più scelto con 23.346 preferenze.
Secondo l’associazione, la scelta è legata soprattutto all’aumento degli avvistamenti di orsi in diverse regioni del Giappone e all’estensione dei danni e delle vittime, che hanno concentrato l’attenzione e le preoccupazioni dell’opinione pubblica. Tra le motivazioni viene citato anche il ritorno in Cina dei panda di un parco tematico della prefettura di Wakayama: in lingua cinese, infatti, il termine che indica il panda contiene il riferimento all’orso, rendendo l’evento particolarmente simbolico.
La cerimonia di Kiyomizudera, che si svolge ogni anno attorno al 12 dicembre, è diventata un appuntamento fisso del calendario giapponese e un’occasione per ripercorrere i mesi trascorsi. Il primo “kanji dell’anno”, nel 1995, fu “terremoto”, in riferimento al sisma di Kobe e all’attentato con il gas sarin nella metropolitana di Tokyo. Nel 2005 venne scelto “amore”, nel 2010 “caldo”, nel 2015 “sicurezza”, nel 2020 “vicinanza” durante la pandemia, mentre lo scorso anno il termine selezionato è stato “oro”, con un doppio significato legato sia ai successi sportivi sia agli scandali finanziari e criminali.

