ROMA – Nuova scossa tellurica all’interno del centrodestra. Laura Ravetto lascia la Lega di Matteo Salvini per sposare il progetto politico di Roberto Vannacci, entrando ufficialmente a far parte di ‘Futuro Nazionale’. Un addio pesante, che fotografa le crescenti tensioni interne al mondo leghista e che ha immediatamente innescato una scia di veleni e ironie taglienti sulla gestione di via Bellerio.
L’ANNUNCIO DI VANNACCI: “CONTRIBUTO IMPORTANTE”
A dare il benvenuto all’esponente politica è lo stesso leader del movimento, Roberto Vannacci: “Accolgo con grande piacere Laura Ravetto all’interno di Futuro Nazionale”, dichiara il generale. “Si tratta di una personalità politica di consolidata esperienza, con cinque legislature in Parlamento e ruoli di rilievo ricoperti nel corso della sua attività istituzionale, fra cui quello di sottosegretario ai rapporti col parlamento nel 2010 e responsabile del dipartimento immigrazione di Forza Italia nel 2019. Sono certo che potrà offrire un contributo importante alla crescita e all’evoluzione di Futuro Nazionale”.
LA POLEMICA DI PATTO PER IL NORD: “LEGA USATA COME TAXI”
Se da un lato Vannacci blinda il nuovo acquisto, dall’altro l’uscita della Ravetto riapre la fronda del dissenso settentrionale. La reazione più dura arriva da Patto per il Nord, che in una nota ufficiale firma un attacco frontale e senza sconti alla leadership del Segretario federale.
“Salvini ha usato la Lega Nord come taxi per farsi un partito personale, adesso è il turno degli altri di usare la Salvini Premier come taxi», si legge nel comunicato. L’affondo tocca il nervo scoperto del malcontento della base e dei territori: «Nei collegi blindati ha candidato e fatto entrare in Parlamento tanti non-leghisti, sacrificando le aspirazioni di militanti e amministratori locali di lungo corso”.
Il finale della nota si trasforma in una stoccata ironica che lega le dinamiche di partito al ruolo di governo di Salvini: “È un ottimo conducente di transfughi e proprio per questo la carica di ministro dei trasporti gli calza a pennello”. Il risiko della destra si arricchisce così di un nuovo, delicatissimo capitolo.
BORGHI: ADDIO RAVETTO PER VANNACCI? DA 1 A 10 MI DISPIACE 1
L’addio di Laura Ravetto alla Lega per passare al partito del generale Vannacci? “Da 1 a 10 mi dispiace 1, ha fatto la sua scelta, se uno cambia partito vuol dire che non ci merita. Non eravamo a conoscenza di questa sua volontà ma era abbastanza noto che io e lei non avessimo molto in comune”. Così a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il senatore della Lega Claudio Borghi, intervistato da Giorgio Lauro e Nancy Brilli.
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