giovedì, 8 Ottobre , 26

Morta Maricarmen Abascal: dal suo sfratto è partita la protesta per la casa in Spagna

Il 23 settembre era stata sfrattata dalla sua abitazione a Retiro, dove aveva vissuto per circa 70 anni

7 ottobre, Robi Damelin: “Mio figlio ucciso da un palestinese ma cercai i familiari, non è tutto bianco o nero”

Nel giorno del terzo anniversario degli assalti armati di Hamas nel sud di Israele, che causarono circa 1.200 morti, con l'Agenzia Dire da Giaffa parla Robi Damelin, esponente di Parents Circle - Families Forum, associazione candidata al Premio Nobel per la pace 2026

Cina-Ue, l’Europarlamento chiede unità su investimenti e tecnologia

Approvata la risoluzione promossa dall'eurodeputata del gruppo Renew Hilde Vautmans

Peste in Siberia, il Cremlino smentisce le voci su un possibile secondo caso di contagio

I media stanno diffondendo "informazioni false": lo ha detto oggi il portavoce Dmitrij Peskov. Una richiesta di maggiore condivisione delle informazioni da parte della Russia è stata fatta anche dall'Oms

L’eredità di Giorgio Armani: 11-13 miliardi di euro a familiari e collaboratori

MondoL’eredità di Giorgio Armani: 11-13 miliardi di euro a familiari e collaboratori

MILANO – Li ha scritti in prima persona, a distanza di tre settimane l’uno dall’altro e sigillati in una busta. Giorgio Armani, scomparso lo scorso 4 settembre, ha affidato a due testamenti il destino del suo patrimonio, stimato in 11-13 miliardi di euro tra proprietà immobiliari e società di moda omonima. I documenti a cui lo stilista piacentino ha affidato le sue ultime volontà sono di quest’anno- il primo risale al 15 marzo scorso, il secondo al 5 aprile- e le buste sono state aperte pochi giorni fa, il 9 settembre, dal notaio Elena Terrenghi.

GLI EREDI, CHI SONO

Destinatari dei suoi beni sono i familiari e i collaboratori più stretti. Armani infatti non aveva figli ed eredi diretti, la sua eredità l’ha distribuita senza gli obblighi delle ‘quote di legittima’. Gli eredi-familiari sono la sorella Rosanna e i tre nipoti, Andrea Camerana, Silvana e Roberta Armani. Tra i collaboratori invece figura il manager storico dello stilista, Leo Dell’Orco, suo braccio destro professionale da 45 anni e compagno di vita negli ultimi 30 anni.

COSA SUCCEDERÀ ALLA CASA DI MODA

Sul destino della casa di moda, Armani aveva già espresso delle raccomandazioni: garantire continuità nello stile e nei messaggi delle creazioni, mantenere in Italia la sede dell’azienda e non promuovere la quotazione in Borsa per almeno il prossimo quinquennio. Le indiscrezioni riportate dalla stampa inoltre indicano che la gestione e governance della Giorgio Armani Spa potrebbe essere affidata alla Fondazione creata dalla stilista.
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